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In Viaggio.......
colori sfrecciano a destra e sinistra
(!)
sono in viaggio
(!!)
il treno si e' mosso e sento meno freddo, guardo fuori dal finestrino e penso che e' proprio strana la vita. il treno si era arenato per difficolta' tecniche o perche' io non avevo voglia di viaggiare? boh!?
ora mi muovo, ma non ancora precisamente verso un dove e un perche'.
ho memoria di qualcosa: il desiderio di ...raggiungere il nucleo piu' nascosto di me stesso...era questa la base di partenza. comincio forse a ricordare perche' avevo preso il treno.
se penso al viaggio nelle 6 isole greche del 2001 vedo colori arancio (come questo blog), verde come il bellissimo mondo di
tina, blu marecielo e .... mi sento libero, solo ma ME ...esattamente ME.
l'unico viaggio che approvo e' quello che ti sbatte in faccia la REALTA' PERSONALE:
a Nyssiros (isoletta incantevole vicina a Rodi) ero solo, ero io
e s i s t e v o.
Cometa e non sirena
e lascio dietro me scie di ghiaccio,
persevero nella folle corsa verso il dopo e il la',
come restare compatta se ogni mia propaggine tende a fuggire
e se mi sento morire e rinascere davanti ai mondi che sfioro?
come vorrei squame marine
che' una sirena un tesoro cela
soltanto gelo e disgregazione mi ritrovo
cometa delle comete in viaggio verso dove
Asfalti
di tutti gli asfalti per me uno sembra un rito,
e' quello che lucido e pulito
a null'altro serve se non a specchiare
delle auto il "sotto" e io li' a mirare,
entusiasmante o struggente?
tubi, grigio rigore, e poi metallo e metallo
li bramo, non posso farci niente
quando nella tua citta' piove provaci anche tu, fallo!
puoi, se ti solletica l'idea, dell'auto che ti precede guardare
la sublime arte della parte sottostante
un brivido avresti perche' la "macchina" si fa amare
niente estetica ne' colori ne' sfizi: e' la "macchina" , un'amante.
onitnelav nas
e desidero non sostenere lo sguardo
di cavalli di capelli e stelle di occhi,
e scelgo che tu esca dal mio locale:
di coincidenze cosi' non so che farmene.
amaro sabato, amaro sabba delle streghe
che in giro per san lorenzo
deformano le paci dei reduci
gli uccidono i sorrisi
bah!
Macchè ti completi!?
prendi parte al gioco collettivo dell'accumula-accumula,
possiedi e pensi di possedere,
"poi ... un giorno ... quando tutto (maccosa?) sara' apposto,
beh, quel giorno faro'.."
maccosa farai? checcifarai con la completa completezza?
sempre incompleta per via dell' Errore:
stai spostando nel futuro la tua esistenza
ed intanto sprechi e dilapidi occhi che teneramente dilaniati ti cercano
accenni un suono con gli strumenti di un lontano paese
che trovi ad una radicalchicchissima festa
(Eppoi, checcazzo festeggiate?
none'l'iniziodellaprimavera,none'unalibagione,none'lafestadelraccolto!)
accenni ad un ballo tra trentenni pigri con magliette nere (c'e' scritto cccp sopra)
accenni a conversazioni sul duro lavoro londinese (il senso di colpa arriva..)
accenni al libero bere vino per non pensare
ma accenni e basta!
vivi!
apriti!
cogli il senso della tua via!
perdila appena non ti convince piu' e scegline un'altra!
ma vivi! odora! muori nelle braccia della Sirena!
non accennare!
e non completarti all'infinito che' la maddalena era piu' vicina a Dio dei farisei:
non sono gli errori a toglierti senso
e' l'Errore a rendere inutile ogni perfezione,
che miope oscenita' seguire la propria completezza!